una fantastica esperienza da ripetere
domenica 24 novembre 2013
sabato 13 luglio 2013
giovedì 4 luglio 2013
domenica 28 ottobre 2012
domenica 17 giugno 2012
mercoledì 9 maggio 2012
domenica 29 aprile 2012
il giuramento N°2
la Caserma
eccoci, il giorno è arrivato, tra un po', come dice il generale Bellini, entreremo a far parte di una grande famiglia, la famiglia dell'Arma dei Carabinieri,
Eccoci, a contare le ore che ci separano da questo spettacolo unico ed emozionante, che unisce 281 ragazzi per la vita, come fossero tutti omozigoti, uomini e donne in un unica divisa.
Eccoci, parenti, genitori, ufficiali, bambini tutti a cantare l'inno al passaggio della bandiera del corpo, Eccoci, ad ammirare, sotto il cocente sole che la giornata ci ha regalato, questi ragazzi immobili e pronti a rispondere ad ogni comando, a dimostrazione che comunque se si vuole le regole esistono e si rispettano,
Eccoci, ormai dichiarati, commossi, sudati, uniti ad applaudire la marcia di chiusura della manifestazione e il "libertà" che il capitano commosso ha ordinato ai "suoi ragazzi, Eccoci, sotto un unico tetto come dice il manifesto nei secoli fedeli.
Grazie a tutti voi, grazie di esistere
Roma 29/04/2012
martedì 7 febbraio 2012
martedì 20 dicembre 2011
martedì 6 dicembre 2011
auguri di natale
BUON NATALE
E BUONE FESTE A CHI PASSA PER LA MIA CASA
UN AUGURIO CHE IL 2012 POSSA ESSERE MIGLIORE DELL'ANNO CHE SI STA CONCLUDENDO
lunedì 31 ottobre 2011
venerdì 28 ottobre 2011
mercoledì 21 settembre 2011
venerdì 9 settembre 2011
il sogno ereditato
Un anno fa oggi, erano le 7,30 e mi apprestavo ad uscire per, come al solito, recarmi a lavoro, sicuramente in ambulanza ci sono salito, peccato che mi trovavo dall'altra parte della barricata , Onestamente il racconto è dato dalle notizie ricavate dalle varie interviste fatte al risveglio, visto che la mia situazione era drammatica e, ne sentivo, ne vedevo niente, diciamo come nei film, che mi vedevo fuori dal mio corpo senza capire cosa succedesse allo stesso, noo niente buchi, luci bianche, niente di tutto questo, solo un sonno indotto dalla patologia la perdita di coscenza e il risveglio in ospedale alla sala rossa, l'anticamera della rianimazione, mi sentivo, parafrasando un libro di mazzantini:" un pesce rosso" movevo la bocca ma non usciva niente dalle mie corde vocali, mi trovavo legato da mille tubi e mille aghi piantati in ogni dove, e quei momenti mi veniva da pensare a quante volte io ero stato l'artefice di quelle "torture", che però sono indispensabili se si vuole tentare di ritornare di qua,
e allora non mi restava che tentare di rilassarmi e pensare a cose belle ed evitare di raggionare su quello che stavano facendo sul mio corpo. Appunto. il sogno. in quei momenti ero riuscito a virare i miei pensiere alla montagna la mia passione, ad una baita ai piedi di questa ricca di fiori ad un corso d'acqua ricco di trote che passava accanto, un bosco davanti .con scoiattoli neri che saltavano da un ramo all'altro, in cielo l'aquila la regina di questi posti che sembrava farti la guardia volteggiando maestosa sopra la tua testa. Ecco questo sogno mi ha accompagnato per tutta la mia degenza e sono uscito con questa idea fissa. non so se realmente riuscirò a costruire il mio sogno, ma sicuramente le mie ceneri, quando sarà il momento, verranno sparse dai miei figli in un posto così come il mio sogno.
e allora non mi restava che tentare di rilassarmi e pensare a cose belle ed evitare di raggionare su quello che stavano facendo sul mio corpo. Appunto. il sogno. in quei momenti ero riuscito a virare i miei pensiere alla montagna la mia passione, ad una baita ai piedi di questa ricca di fiori ad un corso d'acqua ricco di trote che passava accanto, un bosco davanti .con scoiattoli neri che saltavano da un ramo all'altro, in cielo l'aquila la regina di questi posti che sembrava farti la guardia volteggiando maestosa sopra la tua testa. Ecco questo sogno mi ha accompagnato per tutta la mia degenza e sono uscito con questa idea fissa. non so se realmente riuscirò a costruire il mio sogno, ma sicuramente le mie ceneri, quando sarà il momento, verranno sparse dai miei figli in un posto così come il mio sogno.
domenica 28 agosto 2011
domenica 21 agosto 2011
il sogno
quando l'arte diventa il mezzo per farti capire come è la vita
quando gli artisti non sono che lo strumento divino per parlarti della vita
quando gli artisti diventano i moderni profeti
questo è il sogno
questo è dedicato ad Franco e ad Elena
grazie
quando gli artisti non sono che lo strumento divino per parlarti della vita
quando gli artisti diventano i moderni profeti
questo è il sogno
questo è dedicato ad Franco e ad Elena
grazie
mercoledì 17 agosto 2011
è il blog della mia amica Elena
ogni volta che lo apro, compreso oggi, trovo qualche cosa di nuovo, di accattivante, qualche cosa che ti fa fermare un attimo e pensare, raggionare su quello che vedi e quello che vorresti vedere, Il blog è uno strumento personale, anche questo mio, dove sto scrivendo lo è, ma questo ha qualche cosa di partricolare di misterioso, qualche cosa che ti fa vivere nella fanta realtà ma dall'interno di questa.
Le tele di elena sono lavori puntuali, puliti, precisi anche troppo, sono lavori riconoscibili, con una firma indelebile che è quella della voglia di vivere, di sognare, quella voglia gioiosa che in fondo mostrano i bambini ma che noi "adulti" ci trasciniamo dietro dall'infanzia.
Ora devo fare un lavoro particolare con queste opere, e sono andato a curiosare sul suo blog e volevo lasciare un commento, poi alla fine l'ho cancellato e non l'ho messo, anche per non turbare la pace che esiste dentro quelle pagine.
Mi sembra di essere dentro una serie di twalite quella dei vampiri per intenderci, il mistero è tale e piacevole, entri con lo spirito in queste opere e ne sei subito partecipe.
brava Elena spero che tu mi faccia dono di un pezzetto di questo meraviglioso blog che ho condiviso per il mio film che sto preparando e spero che riesca bene come credo
ogni volta che lo apro, compreso oggi, trovo qualche cosa di nuovo, di accattivante, qualche cosa che ti fa fermare un attimo e pensare, raggionare su quello che vedi e quello che vorresti vedere, Il blog è uno strumento personale, anche questo mio, dove sto scrivendo lo è, ma questo ha qualche cosa di partricolare di misterioso, qualche cosa che ti fa vivere nella fanta realtà ma dall'interno di questa.
Le tele di elena sono lavori puntuali, puliti, precisi anche troppo, sono lavori riconoscibili, con una firma indelebile che è quella della voglia di vivere, di sognare, quella voglia gioiosa che in fondo mostrano i bambini ma che noi "adulti" ci trasciniamo dietro dall'infanzia.
Ora devo fare un lavoro particolare con queste opere, e sono andato a curiosare sul suo blog e volevo lasciare un commento, poi alla fine l'ho cancellato e non l'ho messo, anche per non turbare la pace che esiste dentro quelle pagine.
Mi sembra di essere dentro una serie di twalite quella dei vampiri per intenderci, il mistero è tale e piacevole, entri con lo spirito in queste opere e ne sei subito partecipe.
brava Elena spero che tu mi faccia dono di un pezzetto di questo meraviglioso blog che ho condiviso per il mio film che sto preparando e spero che riesca bene come credo
giovedì 11 agosto 2011
anche nel mio blog doveva essere questo film
ecco questo è il risultato che ho ottenuto grazie a voi tutti
A me sembra bello ma io non faccio testo sta a voi giudicarmi
A me sembra bello ma io non faccio testo sta a voi giudicarmi
mercoledì 10 agosto 2011
il tevere
E lungo il tevere
che andava lento lento
noi ci perdemmo
dentro il rosso di un tramonto
fino a gridare
i nostri nomi contro il vento
tu fai sul serio o no ?
tra un valzer pazzo
cominciato un po' per caso
tra le tue smorfie
e le mie dita dentro il naso
noi due inciampammo
contro un bacio all' improvviso
e' troppo bello per essere vero,
per essere vero, per essere vero
amore mio
ma che gli hai fatto
e come fai a
starmi dentro ogni pensiero
giuralo ancora
che tu esisti per davvero....
amore mio
ma che cosa hai
tu di diverso dalla gente ?
di fronte a te
che sei per me cosi' importante
tutto l'amore
che io posso e' proprio niente
e dopo aver
riempito il cielo di parole
comprammo il pane appena cotto
e nacque il sole
che ci sorprese
addormentati sulle scale
la mano nella mano
splendida la canzone di Baglioni, questa foto ogni mattina che andavo a lavoro sognavo di farla, è un ansa del tevere nella zona tra Primaporta e settebagni, specialmente alle 8 di mattino, l'ora che ho scattato questa foto, è bellissimo, ti ispira tante senzazioni, il lento andare dell'acqua verso il mediterraneo, sembra trasportatre con se tutti i sogni della gente, il sole che sorge sembra voler in qualche modo, illuminare la strada alle acque del "biondo tevere!" come veniva acclamato da poeti più in voga al tempo che fù.
Gia il tempo, quando noi romani come spiaggia non avevamo taormina, o sant'elena, ma le rive del tevere del nostro bellissimo tevere, dove i bambini ci giocavano spensierati, c'erano ristoranti su barconi, mangiavi e allora potevi farlo, il pescato.
Il tevere, questo fiume che ha ispirato molti cantautori per le loro canzoni, e molte coppiette si sono date il primo bacio sulle sue sponde,
eccolo oggi ancore maestoso comunque per ricordarti quei tempi e garantirti ancora immagini come quella appena presentata
ciao a chi passa per il mio blog
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